<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/mmm2008-07-24_12.50/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fgpilumeli1947italy.spaces.live.com%2fcategory%2fNotizie%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>Per GIACOMO  LEOPARDI: Notizie</title><description /><link>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catNotizie</link><language>en-US</language><pubDate>Thu, 21 Aug 2008 07:36:03 GMT</pubDate><lastBuildDate>Thu, 21 Aug 2008 07:36:03 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>9113081775514208842</live:id><live:alias>gpilumeli1947italy</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>La bandiera della pace</title><link>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!7757.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;img src="http://www.lasvoltaumanista.com/imgnews/20080314235438bandiera della pace.jpg"&gt;La notizia è passata inosservata. ma la questione non mi sembra di poco conto. La Chiesa ha vietato l'esposizione della bandiera della pace così come conosciuta universalmente: pare che sia troppo laica.&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=9113081775514208842&amp;page=RSS%3a+La+bandiera+della+pace&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=gpilumeli1947italy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=gpilumeli1947italy"&gt;</description><comments>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!7757.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!7757.entry</guid><pubDate>Mon, 23 Jun 2008 07:01:18 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/blog/cns!7E782B97769C4A4A!7757/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!7757.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-23T07:01:18Z</dcterms:modified></item><item><title>Che tristezza!</title><link>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!7693.entry</link><description>&lt;p&gt;Un testimone ci racconta un episodio di razzismo di Stato. «Quanto manca al disastro?» &lt;p&gt;«I vigili hanno fatto scendere dal bus&lt;br&gt;i bambini romeni. Mi son venuti i brividi...» &lt;p&gt;Marcello Cantoni&lt;br&gt;Cara Liberazione,&lt;br&gt;oggi a Roma ho assistito con i miei occhi ad un esempio del nuovo corso legalitario nazionale e capitolino.&lt;br&gt;Ero alla fermata Atac di piazza delle cinque lune, davanti a Piazza Navona. Passa l'autobus numero trenta, si ferma e apre le porte, due vigili si avvicinano e guardano all'interno del veicolo. Poi intimano all'autista di non ripartire e salgono sul mezzo, si dirigono verso una famiglia rumena e la fanno scendere.&lt;br&gt;Una volta a terra scatta la prassi. Documenti, chi è questa ragazza, di chi è il bambino e via dicendo. La storia finisce bene, la famiglia è in regola.&lt;br&gt;Io guardavo la scena e con me una ragazza poco lontana. Eravamo abbastanza schifati.&lt;br&gt;I due vigili devono aver sentito il nostro sguardo. Non hanno usato toni pesanti con la famiglia, e sembrava quasi si sentissero in imbarazzo e si chiedessero il senso di quella loro azione.&lt;br&gt;Resta il fatto che, gentili o meno, il nuovo corso è sbarcato nella Capitale. I vigili devono obbedire ad Alemanno e ai suoi furori, e allora via sugli autobus a cercare i &amp;quot;pericolosi&amp;quot;.&lt;br&gt;Non so come finirà, so che assistere a quella scena mi ha fatto venire un brivido alla schiena. &lt;br&gt;Io ho trent'anni e per mia fortuna non ho vissuto il periodo delle deportazioni, ma qualcosa del genere - differente nella follia e nel numero, ma simile nell'idea di fondo - deve essere accaduto.&lt;br&gt;Quando si arriva a far scendere una famiglia con bambini piccoli da un mezzo pubblico, solo perchè appartiene ad un etnia, mi chiedo: quanto manca al disastro?&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=9113081775514208842&amp;page=RSS%3a+Che+tristezza!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=gpilumeli1947italy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=gpilumeli1947italy"&gt;</description><comments>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!7693.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!7693.entry</guid><pubDate>Thu, 05 Jun 2008 06:52:09 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/blog/cns!7E782B97769C4A4A!7693/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!7693.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-05T06:52:09Z</dcterms:modified></item><item><title>Una storia d'altri tempi.</title><link>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!7661.entry</link><description>&lt;dl&gt; &lt;dt&gt;CRONACA  &lt;dd&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="http://splash.repubblica.it/"&gt;Mobile&lt;/a&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="mailto:?subject=Articolo di Repubblica.it &amp;amp;body=http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/suicida-salvato-da-compagna/suicida-salvato-da-compagna/suicida-salvato-da-compagna.html"&gt;Invia&lt;/a&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/"&gt;Stampa&lt;/a&gt;&lt;/dl&gt; &lt;h4&gt;Si erano conosciuti su internet. Lei ha 30 anni, lui più giovane di un anno&lt;br&gt;La donna dice basta. Lui scompare e tenta di uccidersi. Ritrovato per un'intuizione&lt;/h4&gt; &lt;h3&gt;&lt;b&gt;Amore appassionato e disperato&lt;br&gt;Lei lo lascia ma poi gli salva la vita&lt;/b&gt;&lt;/h3&gt; &lt;p&gt;  &lt;p&gt;Una veduta del lago di Como &lt;p&gt;&lt;b&gt;COMO&lt;/b&gt; - Forse non lo amava davvero più, come gli aveva detto, non tanto almeno da voler passare ancora il suo tempo con lui. Forse. Di sicuro lo conosceva molto bene, abitudini, reazioni, silenzi. Tanto da salvargli la vita. &lt;br&gt;Se qualcuno vorrà, poi, ci spiegheranno fin dove arriva l'amore e dove inizia un più essenziale istinto femminile. Fatto è che la polizia ci ha messo un po' prima di credere a Anna, 30 anni, di Lecco. E l'ha interrogata a lungo prima di concludere che non è la sospetta assassina bensì la salvezza di Marco, 29 anni, di Varese, suo ex fidanzato. Anna e Marco sono nomi di fantasia, il rispetto che si deve a un gesto disperato e privato. &lt;br&gt;La storia viene rilanciata in serata dalle agenzie di stampa. Molte ore prima una telefonata anonima aveva segnalato al 118 di Como che su una panchina di Villa Geno, giardino pubblico che si allunga lungo le rive del lago, c'era un giovane in fin di vita. L'ambulanza sfreccia sul posto e trova realmente un giovane buttato su una panchina con, dice il referto del primo soccorso, &amp;quot;molte ferite da taglio intorno alla gola&amp;quot;. Ha tutta l'aria di essere un tentato omicidio, un regolamento di conti, una vendetta, uno sgarro. Un guaio. Il giovane è miracolosamente ancora vivo, nonostante il sangue perso. La corsa in ospedale, il ricovero in rianimazione, l'avvio delle indagini. &lt;br&gt;Il primo passo è dare un nome a quel corpo. Per fortuna gli trovano i documenti addosso: Marco è di Varese, ha 29 anni, ha una famiglia e aveva una fidanzata. La donna, un anno più grande di lui, viene subito rintracciata e convocata in questura. E racconta tra le lacrime la loro storia: si sono conosciuti su internet, si sono piaciuti, sono stati insieme qualche settimana poi però le cose non sono andate come dovevano. E Anna, il giorno prima, lo dice a Marco: meglio finirla qui, non avrebbe senso continuare, non può funzionare. Marco si dispera. Non ci sta, lui la ama, dice. Ma Anna è definitiva, fine della storia.  &lt;p&gt;Oggi Anna lo ha cercato, così, per sapere come stava, come andava. Ma non lo ha trovato, né a casa, né in ufficio, né sul cellulare. Scomparso. L'istinto le ha detto di andare al parco di Villa Geno, sul lago di Como, il &amp;quot;loro&amp;quot; posto, ogni amore che comincia ha il suo posto. E lo ha trovato lì, sulla pachina, sanguinante, svenuto, morto, forse. Anna ha dato subito l'allarme, una telefonata anonima che però ha salvato la vita al ragazzo. &lt;br&gt;La polizia si è convinta solo dopo molte ore di interrogatorio. Marco è in rianimazione ma fuori pericolo. Ed è stata Anna a salvargli la vita. &lt;br&gt;(&lt;i&gt;27 maggio 2008&lt;/i&gt;) &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=9113081775514208842&amp;page=RSS%3a+Una+storia+d'altri+tempi.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=gpilumeli1947italy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=gpilumeli1947italy"&gt;</description><comments>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!7661.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!7661.entry</guid><pubDate>Wed, 28 May 2008 06:50:41 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/blog/cns!7E782B97769C4A4A!7661/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!7661.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-28T06:50:41Z</dcterms:modified></item><item><title>L'Italia "civile"</title><link>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!7543.entry</link><description>&lt;h1&gt;&lt;b&gt;Milano, litiga con il marocchino&lt;br&gt;Lo investe e lo uccide. Arrestato&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;/h1&gt;
												&lt;p&gt;&lt;b&gt;SAN SEVERO (Foggia)&lt;/b&gt;-
Litiga con un immigrato marocchino. Quello cade e lui, con l'auto, lo
investe e gli passa sopra più volte fino ad ucciderlo. E' successo la
scorsa settimana a Sesto San Giovanni, in provincia di Milano, ma gli
agenti hanno arrestato l'assassino a San Severo, vicino a Foggia, paese
d'origine dell'omicida. La vittima è un extracomunitario di 30 anni.
L'arrestato è Massimiliano De Iudicibus, pugliese di 35 anni residente
in Lombardia. L'auto usata per l'omicidio era rubata.&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=9113081775514208842&amp;page=RSS%3a+L'Italia+%22civile%22&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=gpilumeli1947italy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=gpilumeli1947italy"&gt;</description><comments>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!7543.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!7543.entry</guid><pubDate>Mon, 21 Apr 2008 10:03:40 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/blog/cns!7E782B97769C4A4A!7543/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!7543.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-21T10:03:40Z</dcterms:modified></item><item><title>Una vita rubata</title><link>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!7358.entry</link><description>&lt;div&gt;
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&lt;dl&gt;
&lt;dt&gt;CRONACA
&lt;dd&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;

&lt;a href="mailto:?subject=Articolo di Repubblica.it &amp;amp;body=http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/cronaca/mafia-3/graziella-campagna/graziella-campagna.html"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;Invia&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;a title="Avvia la stampa di questa articolo"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;Stampa&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/dl&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;h2&gt;Messina, ribadite in appello le condanne a vita per Alberti jr e Sutera&lt;br&gt;Graziella Campagna venne uccisa nel 1987 perché aveva scoperto la loro latitanza&lt;/h2&gt;
&lt;h1&gt;&lt;b&gt;Ergastoli confermati per i boss&lt;br&gt;che rubarono la vita di Graziella&lt;/b&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;h3&gt;Sulla vicenda, la fiction con Fiorello stoppata da Mastella lo scorso&lt;br&gt;novembre e poi andata in onda ai primi di marzo&lt;/h3&gt;&lt;br&gt;
&lt;div&gt;&lt;img alt="&amp;lt;B&amp;gt;Ergastoli confermati per i boss&amp;lt;br&amp;gt;che rubarono la vita di Graziella&amp;lt;/B&amp;gt;" src="http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/cronaca/mafia-3/graziella-campagna/stor_10529921_29340.jpg" width=230&gt; 
&lt;p&gt;Graziella Campagna&lt;/div&gt;&lt;b&gt;MESSINA&lt;/b&gt; - I giudici della Corte d'assise d'appello hanno confermato la condanna all'ergastolo per il boss Gerlando Alberti jr e Giovanni Sutera accusati dell'omicidio della giovane Graziella Campagna, assassinata nel dicembre 1987 in un paese del messinese. La Corte ha poi derubricato da favoreggiamento aggravato a quello semplice il reato di cui rispondeva la terza imputata, Francesca Federico, e quindi i giudici hanno dichiarato prescritto il reato. In primo grado la donna era stata condanna a quattro anni. La lettura del dispositivo è avvenuta dopo circa otto ore di camera di consiglio. &lt;br&gt;&lt;br&gt;La vita a Graziella Campagna era stata rubata quando aveva appena 17 anni. La giovane stiratrice era stata trucidata con cinque colpi di lupara che le sfigurarono il volto il 12 dicembre 1985, sui Colli Sarrizzo, tra Messina e Villafranca Tirrena. Una esecuzione feroce che doveva neutralizzare chi avrebbe potuto compromettere una latitanza dorata, ma anche servire da lezione. Dopo 23 anni la giustizia prova oggi a farsi perdonare un'agonia così lunga, confermando l'ergastolo per i due principali imputati. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Un esito cui si è arrivati anche dopo una clamorosa scarcerazione due anni fa per decorrenza dei termini. &amp;quot;Nonostante avessero voluto zittirla con un'arma - ha detto commosso il fratello Pietro - hanno dato voce al suo silenzio e la sua voce sarà sempre, sempre più forte. Oggi ha vinto lei, ha vinto la giustizia&amp;quot;. Tre giorni prima il suo assassinio, Graziella si era confidata con la madre: &amp;quot;Sai che è strano, l'ingegnere Cannata non è l'ingegnere Cannata&amp;quot;, parlandole della &amp;quot;carta&amp;quot; che aveva trovato per caso nella tasca di una camicia e che rimandava alla vera identità di un cliente noto come ingegner Toni Cannata. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Un ritrovamento che ha significato una condanna a morte, rispetto alla quale sin da subito si è messa in moto la macchina del depistaggio. Importanti le indagini private che il fratello di Graziella, Pietro Campagna, carabiniere allora in servizio in Calabria, ha dovuto compiere per fare emergere la verità di un omicidio che si voleva passionale a tutti i costi per coprire i veri colpevoli. Nel 1988 ci fu il rinvio a giudizio di Gerlando Alberti junior e del fedelissimo Giovanni Sutera, che a sua volta si spacciava per il geometra Gianni Lombardo. &lt;br&gt;
&lt;div&gt;

&lt;a href="http://oas.repubblica.it/5c/repubblica.it/nz/cronaca/interna/728105389/Middle/OasDefault/Googl_AdWord_NwInf_SqIn1d_170308/google_180x150_generale.gif/35346465616132383434646131393330" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;Ma nel 1990 ecco la richiesta del pm al giudice istruttore del Tribunale messinese di &amp;quot;non doversi procedere&amp;quot; per questioni procedurali. Della vicenda si tornò quindi a parlare solo nel 1996, con una puntata di 'Chi l'ha visto?', mentre anche le dichiarazioni di nove pentiti di mafia squarciarono il velo sul delitto di Graziella Campagna. Nel dicembre 1996 il Tribunale di Messina riaprì ufficialmente il caso. La ricostruzione degli inquirenti dell'epoca dice che la ragazza venne uccisa perchè il 9 dicembre 1985 aveva trovato nella tasca di un indumento lasciato in tintoria l'agendina-documento che che un'altra commessa della tintoria, Agata Cannistrà, avrebbe però strappato dalle mani di Graziella che glielo aveva mostrato, e di cui non si è più trovata traccia. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Proprio la Cannistrà e la titolare della bottega, Franca Federico, furono rinviate a giudizio e quindi condannate l'11 dicembre 2004 a due anni a testa per favoreggiamento, mentre per Alberti junior e Sutera i giudici della Corte d'Assise di Messina decisero l'ergastolo. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Il boss, nipote di &amp;quot;'u paccare&amp;quot;, com'era noto quel Gerlando Alberti senior ritenuto il braccio destro di Pippo Calò, tornò però libero dopo un anno e mezzo dalla condanna, nel settembre 2006 perchè gli stessi giudici di primo grado non depositarono entro i termini le motivazioni della sentenza, determinando così la scarcerazione per decorrenza dei termini di custodia cautelare. Negli anni si è arrivati quindi al processo di appello e lo scorso novembre il presidente del Tribunale di Messina, tramite l'allora ministro della Giustizia Clemente Mastella, avanzò richiesta alla Rai di non trasmettere la fiction &amp;quot;La vita rubata&amp;quot; per evitare un impatto emozionale che avrebbe potuto condizionare il clima del processo. La messa in onda era programmata, infatti, per il 27 novembre ed è slittata al 10 marzo, proprio a pochi giorni dalla sentenza d'appello di questa notte. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Nella sua requisitoria, un mese fa il procuratore generale Marcello Minasi spiegò che Villafranca Tirrena a metà degli anni '80 era una 'zona francà dove i boss di mafia, 'dnrangheta e camorra vivevano la loro latitanza, dove si riunivano insieme a politici, massoni, giudici, carabinieri ed imprenditori collusi nella masseria di Don Santo Sfameni e dove si stava per impiantare una raffineria di eroina. &lt;br&gt;&lt;br&gt;La povera Graziella non è stata assassinata solo perchè era venuta in possesso di un'agendina, di un pizzino, o come lei lo definì un 'mossu i carta' che poteva compromettere - disse Minasi - la latitanza di Alberti e Sutera, ma perchè poteva far scoprire proprio questo contesto segreto&amp;quot;. E se il corpo della stiratrice assassinata non è stato gettato nella vicina cisterna è &amp;quot;perchè il cadavere doveva essere trovato per dissuadere chiunque dalla tentazione d'infrangere il silenzio sul contenuto dello scottante documento&amp;quot;. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Questa notte è la voce dello Stato da un'aula del tribunale a rompere quel silenzio e a dare una risposta all'attesa di giustizia. &lt;br&gt;&lt;br&gt;(&lt;i&gt;19 marzo 2008&lt;/i&gt;)&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=9113081775514208842&amp;page=RSS%3a+Una+vita+rubata&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=gpilumeli1947italy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=gpilumeli1947italy"&gt;</description><comments>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!7358.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!7358.entry</guid><pubDate>Wed, 19 Mar 2008 10:27:34 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/blog/cns!7E782B97769C4A4A!7358/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!7358.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-19T10:27:34Z</dcterms:modified></item><item><title>Vergogna, vergogna, vergogna.</title><link>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!7344.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;h1&gt;Un muro per dividere alunni e stranieri&lt;br&gt;La protesta dei genitori vince sulla preside&lt;/h1&gt;
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&lt;div&gt;La preside fa costruire un divisorio. La decisione per evitare che gli studenti già adulti del Centro territoriale permanente (ex 150 ore) siano a contatto con i bambini delle elementari. Il fatto: un cingalese di 18 anni fotografa in cortile un bimbo di seconda per mandare a casa un'immagine della scuola dove sta imparando l'italiano e l’episodio scatena la paura dei genitori&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img title="Un muro per dividere alunni e stranieri La protesta dei genitori vince sulla preside" alt="" src="http://locali.data.kataweb.it/kpm2glocx/field/image/kpmimage/1434507" border=0&gt; 
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;Dai muri tristemente famosi in altri quartieri della città, a nuovi muretti, in questo caso addobbati con fiori e piante per renderli meno appariscenti e segreganti, ma pur sempre pareti divisorie innalzate per separare gli italiani dagli stranieri. E' quanto è stato deciso, suo malgrado, con il pieno assenso dei genitori-rappresentanti di classe, dalla dirigente dell'undicesimo Istituto comprensivo, Ignazia Nespolo: la settimana prossima farà costruire un muretto nell'atrio della Diego Valeri, la scuola primaria di via Monte Santo. In questa scuola un gruppo di mamme ha montato una dura protesta dopo che un cingalese di 18 anni, studente del Centro territoriale permanente (le ex 150 ore), aveva fotografato nel cortile della scuola un bambino della seconda elementare.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Una rovente polemica divenuta più pesante quando l'altra mattina gli agenti della polizia sono andati a controllare la scuola con due cani. Scena che ha colpito alcuni bambini. All'episodio ha assistito la bidella Manuela Cortinovis: «Non è stato un bel gesto educativo. Che bisogno c'era di arrivare a scuola con i cani anti-droga? Per verificare come funziona la promiscuità tra gli adulti del Centro territoriale permanente ed i bambini della Valeri, i poliziotti potevano benissimo venire in abiti borghesi».&lt;br&gt;&lt;br&gt;Intanto la preside Ignazia Nespolo precisa i motivi che l'hanno spinta ad innalzare il muretto nell'atrio: «Le decisioni prese nella riunione del consiglio interclassi assieme a docenti e genitori, sono tre. Le due seconde classi, che oggi si trovano al piano terra, saranno trasferite al primo piano. Nell'atrio sarà innalzato un divisiorio, che non permetterà contatti tra studenti adulti, quasi tutti stranieri, e bambini della primaria; gli allievi del Ctp saranno fatti entrare da un cancello diverso da quello utilizzato dagli alunni della Valeri». 
&lt;div style="display:none"&gt;

&lt;a href="http://oas.repubblica.it/5c/quotidianiespresso.it/qe/mattinopadova/interna/1342037294/Middle/default/empty.gif/34663162633033663437643534343430" target="_blank"&gt;&lt;img height=2 alt="" src="http://oas.repubblica.it/0/default/empty.gif" width=2 border=0&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Sempre la preside ammette di avere preso tale decisione con amarezza e solo per venire incontro alle richieste dei genitori: «Ho preso una scelta così diversa dai miei principi educativi solo per dare serenità a tutti. La ricostruzione dei fatti ha accertato che s'è trattato solo dell'ingenuità di un ragazzo del Ctp, che voleva mandare a casa dei genitori lontani una foto della scuola dove sta imparando l'italiano. Mi hanno riferito che il ragazzo straniero ha pianto quando la sua insegnante gli ha riferito che quella foto non avrebbe dovuta farla. Sono ben 14 anni che il Ctp e la primaria Valeri convivono. I docenti delle due scuole hanno sempre collaborato tra di loro».&lt;br&gt;&lt;br&gt;Nonostante la buona volontà della dirigente, una parte dei genitori continua a chiedere soluzioni forti. «La preside ci deve capire - sostiene Stefania Verdini - Di questi tempi, dopo il brutto episodio della fotografia, non ci fidiamo. Per noi genitori la separazione tra adulti e piccoli deve essere netta. I grandi dovrebbero entrare da un accesso esterno o fare scuola dopo le 17, come avviene in altri Ctp di Padova».&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;Trovate esagerata la preoccupazione dei genitori della scuola Valeri visto che si è trattato solo di una foto ricordo? E' giusto che bambini e adulti dei corsi ex 150 ore frequentino lo stesso edificio nelle stesse ore? Dite la vostra opinione sulla vicenda&lt;/strong&gt; 
&lt;div&gt;(15 marzo 2008)&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=9113081775514208842&amp;page=RSS%3a+Vergogna%2c+vergogna%2c+vergogna.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=gpilumeli1947italy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=gpilumeli1947italy"&gt;</description><comments>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!7344.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!7344.entry</guid><pubDate>Sat, 15 Mar 2008 19:03:22 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/blog/cns!7E782B97769C4A4A!7344/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!7344.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-15T19:03:22Z</dcterms:modified></item><item><title>Bollettino di guerra</title><link>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!7327.entry</link><description>&lt;div&gt;Ormai è un bollettino di guerra. Ieri un altro morto sul lavoro. E Luigi, 39 anni, moglie e due figli, si toglie la vita perchè non gli rinnovano il contratto. Precario a 39 anni. Tutto ciò mentre il prode Veltrono lancia il patto  col nord est. Vergognati. Candidare Calearo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;In un paesino della Sicilia, un gommista denincia i suoi estortori ed i clienti lo lasciano. non solo: ha anche un aranceto nella piana di Catania. Nessuno vuole le sue arance, che restano sugli alberi. ma dove siamo? ma davvero possiamo continuare a tollerare tutto ciò?&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=9113081775514208842&amp;page=RSS%3a+Bollettino+di+guerra&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=gpilumeli1947italy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=gpilumeli1947italy"&gt;</description><comments>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!7327.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!7327.entry</guid><pubDate>Thu, 13 Mar 2008 08:10:01 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/blog/cns!7E782B97769C4A4A!7327/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!7327.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-13T08:10:01Z</dcterms:modified></item><item><title>Gridiamo il nostro no.</title><link>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6941.entry</link><description>La possibilità che a Contrada venga concessa la grazia non piace a Rita Borsellino, la sorella di Paolo, il magistrato antimafia ucciso nel 1992, che intende chiedere un incontro al capo dello Stato Giorgio Napolitano nel tentativo di evitare questo passo. &amp;quot;Ritengo questa ipotesi estremamente grave - spiega - Contrada è stato condannato per reati commessi tradendo la sua funzione di servitore dello Stato, quello stesso Stato per cui Giovanni (Falcone, &lt;i&gt;ndr&lt;/i&gt;), Paolo e tanti altri rappresentati delle istituzioni hanno consapevolmente dato la vita&amp;quot;. &lt;br&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;&amp;quot;Comprendo i sentimenti di pietà che si possono avere nei confronti di un uomo nelle condizioni di Contrada - aggiunge Rita Borsellino - ma la sua vicenda giudiziaria ha sempre lasciato l'alea del dubbio sul fatto che il dirigente del Sisde abbia detto fino in fondo ciò che sapeva sulle complicità di parte delle istituzioni con l'organizzazione mafiosa&amp;quot;. &amp;quot;Uno Stato deve sapere distinguere e ricordare - conclude - altrimenti il rischio, dirompente per un Paese democratico fondato sulla giustizia, è che domani possa apparire legittima e dovuta anche la grazia ai boss mafiosi&amp;quot;. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=9113081775514208842&amp;page=RSS%3a+Gridiamo+il+nostro+no.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=gpilumeli1947italy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=gpilumeli1947italy"&gt;</description><comments>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6941.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6941.entry</guid><pubDate>Wed, 26 Dec 2007 09:42:07 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/blog/cns!7E782B97769C4A4A!6941/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6941.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-12-26T11:32:56Z</dcterms:modified></item><item><title>Oggi</title><link>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6832.entry</link><description>&lt;div&gt;ani alle 14.30 su Raiuno, con la 14esima edizione di ''Lineablu'', che ha registrato un costante e soddisfacente gradimento di pubblico, sfiorando punte massime vicine al 30% di share e a quasi tre milioni di spettatori. La puntata iniziera' a San Benedetto del Tronto, il comune litoraneo piu' meridionale delle Marche, per vedere le immagini del Parco Marino del Piceno, nell'ambito della costituenda Area Marina Protetta, che comprende dieci Comuni del tratto costiero della provincia di Ascoli Piceno e due Comuni della provincia di Teramo.
&lt;p&gt;A Recanati, Donatella Bianchi incontrera' un discendente del grande Giacomo Leopardi, visitando le stanze della casa dove ha vissuto e ha creato gran parte delle sue piu' famose opere. Fabrizio Gatta e il professor Giorgio Calabrese concluderanno il loro viaggio attraverso la cucina tipica italiana: uno chef proporra' un modo sano e gustoso per cucinare il pesce san Pietro. Si concludera' anche il Borsino del pesce: in compagnia del professor Corrado Piccinetti la conduttrice Donatella Bianchi, nel corso delle puntate, e' andata in giro nei vari mercati rionali e all'ingrosso del nostro Paese, raccontando le caratteristiche e i prezzi delle specie piu' presenti sulle tavole italiane, allo scopo di rendere il consumatore piu' consapevole e capace di scegliere al meglio i prodotti del mare.
&lt;p&gt;Gran finale da San Benedetto assieme a Virgilia, la bimba che ha vinto la 50ª edizione dello ''Zecchino d'Oro'' con una canzone dedicata all'affascinante mondo sottomarino.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=9113081775514208842&amp;page=RSS%3a+Oggi&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=gpilumeli1947italy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=gpilumeli1947italy"&gt;</description><comments>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6832.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6832.entry</guid><pubDate>Sat, 08 Dec 2007 09:25:23 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/blog/cns!7E782B97769C4A4A!6832/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6832.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-12-08T09:25:23Z</dcterms:modified></item><item><title>La telenovela del centro studi. Prima puntata: il bando</title><link>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6777.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font size=1&gt;&lt;font color="#10105e"&gt;Data e ora di inserimento: &lt;/font&gt;&lt;font face="Verdana,Arial" color="#000000"&gt;(18-11-2007, 16:26:01)&lt;/font&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p align=justify&gt;&lt;font face=Verdana color="#10105e" size=2&gt;&lt;b&gt;Centro Nazionale di Studi Leopardiani&lt;/b&gt;&lt;br&gt;IN COLLABORAZIONE CON &lt;br&gt;L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MACERATA, I COMUNI DI RECANATI E DI &lt;br&gt;SAN SEVERO E LA FONDAZIONE “MARINO PIAZZOLLA”&lt;br&gt;Premio “Giacomo Leopardi” per tesi di laurea e di dottorato (undicesima edizione) &lt;br&gt;bando di concorso&lt;br&gt;&lt;br&gt;Art. 1 – Il Centro Nazionale di Studi Leopardiani, nell’intento di richiamare l’attenzione dei giovani sulla vasta problematica leopardiana, bandisce un concorso riservato a tesi inedite di laurea quadriennale o di specializzazione (sono escluse le lauree triennali) e a tesi inedite di dottorato su temi riguardanti Giacomo Leopardi sotto gli aspetti biografici, storici, letterari, linguistici e filosofici, nonché la diffusione del pensiero e dell’opera del poeta nel mondo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Art. 2 – Al concorso potranno partecipare i laureati (con laurea quadriennale o specialistica) e i dottori di ricerca, di qualsiasi Università italiana ed estera, che abbiano conseguito il titolo negli anni accademici 2004-2005, 2005-2006, 2006-2007.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Art. 3 – Il concorso è così suddiviso: &lt;br&gt;a. Sezione tesi di laurea quadriennale o &lt;br&gt;specialistica: 1° premio € 1.500; 2° premio € 750&lt;br&gt;b. Sezione tesi di dottorato: 1° premio € 2.000; 2° premio € 1.000&lt;br&gt;&lt;br&gt;Verranno assegnati inoltre due premi speciali (per tesi di laurea quadriennale o specialistica, ovvero per tesi di dottorato, a scelta della Commissione giudicatrice), ciascuno di € 800:&lt;br&gt;c. Premio speciale “D. Cardella – Città di San Severo”&lt;br&gt;d. Premio speciale “Fondazione Marino Piazzolla”.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Art. 4 – La Commissione giudicatrice sarà composta dal Vicepresidente e dal Comitato scientifico del Centro Nazionale di Studi Leopardiani, che stabiliranno i criteri di selezione e valutazione; dal Rettore dell’Università degli Studi di Macerata e dal Sindaco di Recanati o loro delegati. Per i premi speciali, la Commissione giudicatrice sarà integrata dal Sindaco di San Severo e dal Presidente della Fondazione “Marino Piazzolla” o loro delegati.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Art. 5 – Il giudizio della Commissione giudicatrice sarà inappellabile.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Art. 6 – I concorrenti dovranno far pervenire, entro il 31 marzo 2008, cinque copie dei loro lavori al seguente indirizzo: Centro Nazionale di Studi Leopardiani – Premio “Giacomo Leopardi” – Via Monte Tabor, 2 – 62019 Recanati (Macerata) - Italia. &lt;br&gt;Almeno una delle cinque copie dovrà essere corredata dalla domanda di partecipazione in cui siano indicati i dati anagrafici, il recapito, il numero telefonico e un indirizzo di posta elettronica; e dalla presentazione firmata da uno dei relatori all’esame di laurea o di dottorato, riportante la votazione conseguita.&lt;br&gt;Una delle cinque copie sarà conservata nella Biblioteca del Centro Nazionale di Studi Leopardiani; le altre quattro saranno restituite agli autori, su loro richiesta e a loro spese.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Art. 7 – La Commissione giudicatrice potrà proporre al Centro Nazionale di Studi Leopardiani la pubblicazione integrale o parziale delle tesi premiate.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Art. 8 – La cerimonia della premiazione avrà luogo a Recanati il 29 giugno 2008, durante la celebrazione dell’anniversario della nascita di Giacomo Leopardi.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Recanati, 10 novembre 2007&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;IL VICEPRESIDENTE&lt;br&gt;Anna Leopardi &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=9113081775514208842&amp;page=RSS%3a+La+telenovela+del+centro+studi.+Prima+puntata%3a+il+bando&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=gpilumeli1947italy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=gpilumeli1947italy"&gt;</description><comments>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6777.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6777.entry</guid><pubDate>Tue, 20 Nov 2007 18:42:26 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/blog/cns!7E782B97769C4A4A!6777/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6777.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-11-20T18:42:26Z</dcterms:modified></item><item><title>Dal centro studi</title><link>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6650.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font size=1&gt;&lt;font color="#10105e"&gt;Data e ora di inserimento: &lt;/font&gt;&lt;font face="Verdana,Arial" color="#000000"&gt;(26-10-2007, 16:09:38)&lt;/font&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p align=justify&gt;&lt;font face=Verdana color="#10105e" size=2&gt;Il comune di Recanati e il Centro Nazionale Studi Leopardiani, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività culturali, organizzano mercoledì 31 ottobre un evento per celebrare il 70esimo anniversario dell’istituzione del Centro nazionale studi Leopardiani. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Il Centro Nazionale Studi Leopardiani&lt;br&gt;Il Cnsl è nato nel 1937 con la finalità di diffondere l’opera di Giacomo Leopardi in Italia e nel mondo. Oltre ad una biblioteca è costituito da un museo articolato in sezioni che comprendono un excursus bio-bibliografico sul poeta, documentari sulla sua città, la famiglia, la vita e l’ambiente in cui visse e un archivio fotografico con circa 3 mila riproduzioni. In questi anni il Centro ha promosso e favorito gli studi e le ricerche intorno alla vita e alle opere di Leopardi ad altissimi livelli e con il contributo dei massimi studiosi del poeta. Per conseguire i suoi scopi il Centro raccoglie e conserva autografi, cimeli e documenti, incoraggia la pubblicazione di scritti editi ed inediti del Leopardi, indice convegni, corsi di studio e conferenze, mette a disposizione premi e contributi per favorire ricerche e tesi di laurea. Il Centro dispone di una sede, annessa a Palazzo Leopardi, ed è retto e amministrato da un Consiglio di amministrazione di cui fanno parte Lucio Felici, Fabio Corvatta, Anna Leopardi, Emilio Peruzzi, Fiorenza Ceragioli e Giuseppe Casali. E’ attivo anche un Comitato scientifico di cui è coordinatore lo studioso Lucio Felici e vicepresidente la contessa Anna Leopardi. Il Comitato è composto inoltre da Gilberto Lonardi, Emilio Peruzzi, Antonio Prete, Luigi Blasucci, Fabiana Cacciapuoti, Ermanno Carini, Fiorenza Ceragioli, Franco D’Intino, Alberto Folin e dal sindaco Corvatta. &lt;br&gt;&lt;br&gt;La giornata di Celebrazioni del 70esimo anniversario del Cnsl&lt;br&gt;La giornata di Celebrazioni per l’anniversario dell’istituzione del Centro nazionale studi Leopardiani, fissata per mercoledì 31 ottobre, inizierà alle ore 18 nell’Aula magna del Palazzo comunale con i saluti del sindaco Fabio Corvatta, della vicepresidente del Cnsl contessa Anna Leopardi e del direttore generale per i Beni librari e gli Istituti culturali Luciano Scala. Seguiranno gli interventi del professor Lucio Felici, presidente del Comitato scientifico del Cnsl, e del professor Pietro Citati, noto scrittore e critico letterario. &lt;br&gt;La manifestazione si sposterà alle ore 20 al Centro mondiale della Poesia e della Cultura “Giacomo Leopardi” per lo scoprimento di una lapide in ricordo dell’on. Franco Foschi, scomparso lo scorso 16 agosto. La città, che l’ha visto per tanti anni sindaco, dove ricopriva l’incarico di assessore alla Cultura e di presidente dei due centri Leopardiani, tributa così uno omaggio, che diventerà uno dei tanti, a una figura di politico, di amministratore, di uomo di cultura, che ha lasciato a Recanati e non solo un segno indelebile. La giornata di celebrazioni si chiuderà al Teatro Persiani con il recital di Brizio Montinaro dal titolo “In riveder la luna io me ne stava…”, che vedrà esibirsi al sassofono Massimiliano Donninelli. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Lo spettacolo “In riveder la luna io me ne stava…”&lt;br&gt;Il Teatro Persiani ospiterà alle ore 21,15 uno spettacolo di grande suggestione dal titolo “In riveder la luce io me ne stava. La luce e la luna nell’opera di Giacomo Leopardi”, promosso dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, l’Istituto per il Libro e il Comune di Recanati nell’ambito delle celebrazioni del 70° anniversario del Centro Studi Leopardiani. &lt;br&gt;Il recital, un omaggio al genio di Leopardi, vede come protagonista Brizio Montinaro. L’attore e scrittore ha voluto riunire tutti i canti in qualche modo legati alla luce, al buio, alle notti d’estate, alla luna: una vera passione e una necessità per il poeta. E anche alcune prose sullo stesso tema che sono alla radice di successive composizioni poetiche. Assecondando l’attitudine di Leopardi ad una certa teatralità Montinaro ha costruito un ideale copione in versi. Un copione in cui le poesie sono veri e propri dialoghi con la luna o le stelle; a volte monologhi, fatti in tutta solitudine. La scenografia immateriale in cui si svolge il dramma dell’uomo è quella che di volta in volta ama creare il poeta stesso: il colle e la siepe de L’infinito, il verone di A Silvia oppure le finestre della casa paterna di Le ricordanze ecc. Nasce così, a causa di una originale indagine non scritta condotta dall’attore sulla poesia di Giacomo Leopardi, un vero e proprio “teatro dei sentimenti”. Un teatro unico e immortale in cui il poeta racconta la sua intera vita interiore. Una lettura del genio di Recanati, in sintesi, tanto suggestiva quanto nuova. Si alterna alla voce di Montinaro la voce struggente e dolorosa del sassofono di Massimiliano Donninelli in alcuni brani di Thelonious Monk, Bob Haggart e Johnny Burke, Giacinto Scelsi, Massimiliano Donninelli, Giampaolo Coral, Duke Ellington. Il recital è stato presentato a Taranto, Lecce, Pavia, Roma, Ginevra e Los Angeles. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=9113081775514208842&amp;page=RSS%3a+Dal+centro+studi&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=gpilumeli1947italy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=gpilumeli1947italy"&gt;</description><comments>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6650.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6650.entry</guid><pubDate>Fri, 26 Oct 2007 15:54:29 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/blog/cns!7E782B97769C4A4A!6650/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6650.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-10-26T15:54:29Z</dcterms:modified></item><item><title>Copio da Abuelito. (alias Nonno Nino)</title><link>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6593.entry</link><description>Choccante! cosa aggiungere?&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=9113081775514208842&amp;page=RSS%3a+Copio+da+Abuelito.+(alias+Nonno+Nino)&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=gpilumeli1947italy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=gpilumeli1947italy"&gt;</description><comments>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6593.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6593.entry</guid><pubDate>Mon, 15 Oct 2007 09:46:11 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/blog/cns!7E782B97769C4A4A!6593/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6593.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-10-15T09:46:11Z</dcterms:modified></item><item><title>Cosa aggiungere?</title><link>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6564.entry</link><description>&lt;h1&gt;&lt;b&gt;Padova, uccide la figlia di 22 anni&lt;br&gt;Lo rimproverava perchè fumava troppo &lt;/b&gt;&lt;/h1&gt;
                                                				      &lt;br&gt;

								&lt;div&gt;
                   &lt;img src="http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/cronaca/padova-ragazza-morta/padova-particolari/cron_11321128_59320.jpg" alt="&amp;lt;B&amp;gt;Padova, uccide la figlia di 22 anni&amp;lt;br&amp;gt;Lo rimproverava perchè fumava troppo &amp;lt;/B&amp;gt;" width=280&gt;
                                                         &lt;p&gt;la ragazza uccisa&lt;br&gt;Camilla Chignoli
                         	        &lt;/div&gt;
                	         	      	            	   	





                															                    &lt;b&gt;PADOVA &lt;/b&gt;-
In pochi minuti ha ucciso la figlia di 22 anni con quattro colpi di
pistola e distrutto la sua vita. Alberto Chignoli, 56 anni, promotore
finanziario di Padova, si trova ora in carcere accusato dell'omicidio
della figlia Camilla. &lt;br&gt;


                                        &lt;br&gt;
Un dramma che si è consumato ieri sera in una elegante villetta Liberty
dell'Arcella, quartiere di Padova. Chignoli, che soffriva di un inizio
di depressione psichica, probabilmente è stato apostrofato dalla figlia
che lo rimproverava di fumare troppo, ha preso la pistola calibro 22
che teneva in casa e ha colpito la ragazza alle spalle con quattro
colpi di pistola uccidendola all'istante. L'omicidio è avvenuto nella
camera da letto della villetta al termine, probabilmente, di un
violento litigio tra l'uomo e la ragazza, che tutti descrivono come
figlia modello, appena laureata in Scienze politiche. &lt;br&gt;


                                        &lt;br&gt;
L'uomo, sconvolto da quanto aveva fatto, è fuggito da casa sua con una
Citroen nera e si è portato con sè la pistola. Nel frattempo ha inviato
un sms alla moglie scrivendole: &amp;quot;Non entrare in casa&amp;quot;. Ed è stata
proprio la moglie Antonella Amandolesi, 51 anni, psicologa della Asl, a
scoprire il corpo senza vita della figlia Camilla. La donna ha
cominciato a gridare disperata attirando l'attenzione dei vicini che
hanno chiamato la polizia. L'altro figlio, Tobia, di 14 anni, non era
in casa, si trovava in palestra. &lt;br&gt;


                                        &lt;br&gt;
La folle fuga dell'assassino è durata poche ore. L'uomo è stato
contattato al telefono cellulare e convinto a consegnarsi alla polizia
che temeva un gesto estremo da parte sua. La sua auto è stata bloccata
verso mezzanotte in un quartiere cittadino e Alberto Chignoli si è
arreso in stato di evidente shock. &lt;br&gt;
                                                                                &lt;div&gt;
&lt;/div&gt;


                                        &lt;br&gt;
Resta lo stupore di parenti e conoscenti per l'epilogo tragico della
vicenda: Camilla Chignoli era una ragazza semplice, che si era laureata
da poco a pieni voti e che non aveva mai dato un pensiero ai genitori.
A luglio aveva finito gli studi e si preparava al biennio di
specializzazione. Tutti la ricordano come corista nella chiesa di
Sant'Antonino dove cantava facendosi apprezzare per la sua voce dolce. &lt;br&gt;

                				&lt;b&gt;Cosa aggiungere? la notizia mi è stata data ieri sera da un'amica che la conosceva. &lt;br&gt;Cosa aggiungere? Cosa aggiungere? Cosa aggiungere? Cosa c'è dentro la mente dell'uomo? Quale demonio si annida dentro di lui? Ammazzare un figlio. Come si può? I figli. Non sono la nostra proiezione? Allora perchè non ammazzare sé stessi?  Ciao piccolo fiore. Ciao pulcino!! &lt;br&gt;&lt;/b&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=9113081775514208842&amp;page=RSS%3a+Cosa+aggiungere%3f&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=gpilumeli1947italy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=gpilumeli1947italy"&gt;</description><comments>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6564.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6564.entry</guid><pubDate>Tue, 02 Oct 2007 07:44:42 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/blog/cns!7E782B97769C4A4A!6564/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6564.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-10-02T07:44:42Z</dcterms:modified></item><item><title>Don Gelmini</title><link>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6476.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font color="#ff0000" size=5&gt;Don Gelmini, noto prete dalle frequentazioni neofasciste, 82 anni, è accusato di pedofilia, da ragazzi del suo centro recupero. L'ameno sacerdote, anzi che difendersi come ogni comune mortale ed affidarsi alle cure dello spirito santo, ha montato una campagna mediatica che non ti dico, con l'ausilio dei suoi amici Berlusca Fini Casini (bla Bla) e persino - udite udite - del ministro della(in)giustizia, l'ameno mastella. Si è spinto ad affermare - Gelmini - che i preti pedofili sono un'invenzione dei comunisti, musulmani, e via dicendo. Ma non si vergogna? Vai al diavolo Gelmini.&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=9113081775514208842&amp;page=RSS%3a+Don+Gelmini&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=gpilumeli1947italy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=gpilumeli1947italy"&gt;</description><comments>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6476.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6476.entry</guid><pubDate>Sun, 05 Aug 2007 11:43:15 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/blog/cns!7E782B97769C4A4A!6476/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6476.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-08-05T13:49:00Z</dcterms:modified></item><item><title>Una sentenza esemplare</title><link>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6367.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font face="Arial Black, Geneva, Arial, Sans-serif" color="#008000" size=4&gt;I &lt;font face="Times New Roman, Times, Serif"&gt;fatti sono noti. in una scuola di Palermo, uno scimunito vuol vietare ad un ragazzo l'accesso al gabinetto dei ragazzi, perchè un po' &amp;quot;signorina&amp;quot;. L'insegnante lo punisce. E come? gli fa scrivere sul quaderno, tante volte, &amp;quot;sono un deficiente&amp;quot;. e ci azzecca pure perchè qual cretino scrive &amp;quot;deficente&amp;quot;. Il padre del bullo denunzia l'insegnante. Che viene assolta. Non solo. Nel corpo della sentenza, l'insegnate viene elogiata.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#008000" size=4&gt;Una bella notizia in questa Italia festaiola e maleducata. Adesso a quando il processo a quello stupido di padre?&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=9113081775514208842&amp;page=RSS%3a+Una+sentenza+esemplare&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=gpilumeli1947italy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=gpilumeli1947italy"&gt;</description><comments>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6367.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6367.entry</guid><pubDate>Thu, 28 Jun 2007 08:22:26 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/blog/cns!7E782B97769C4A4A!6367/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!6367.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-06-28T14:19:18Z</dcterms:modified></item><item><title>Nove anni dopo</title><link>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5812.entry</link><description>&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#800000" size=4&gt;Nove anni dopo Fabrizio, che era andato via in silenzio&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#800000" size=4&gt;coi suoi pochi 58 anni,&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#800000" size=4&gt;è morto il grande vecchio, famoso di suo&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#800000" size=4&gt;e famoso anche per la moglie, la bellissima Sofia.&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#800000" size=4&gt;E' morto Carlo Ponti.&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#800000" size=4&gt;Un grande italiano.&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#800000" size=4&gt;Persino Napolitano, il Presidente della Repubblica italiana,&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#800000" size=4&gt;lo ha omaggiato.&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#800000" size=4&gt;Un grande italiano che&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#800000" size=4&gt;per non pagare le tasse&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#800000" size=4&gt;ha cambiato nazionalità.&lt;img src="http://www.cineyestrellas.com/Elenco/Actrices/L/Loren_Sophia_Carlo_Ponti_1.jpg"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=9113081775514208842&amp;page=RSS%3a+Nove+anni+dopo&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=gpilumeli1947italy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=gpilumeli1947italy"&gt;</description><comments>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5812.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5812.entry</guid><pubDate>Sat, 13 Jan 2007 10:47:18 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/blog/cns!7E782B97769C4A4A!5812/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5812.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-01-13T10:47:18Z</dcterms:modified></item><item><title>Vergogna!</title><link>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5715.entry</link><description>&lt;div align=center&gt;&lt;em&gt;&lt;font size=4&gt;E allora perchè accolgono&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;em&gt;&lt;font size=4&gt;Berlusconi divorziato,&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;em&gt;&lt;font size=4&gt;perchè canonizzano Casini,&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;em&gt;&lt;font size=4&gt;che ha lasciato la sua famiglia&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;em&gt;&lt;font size=4&gt;e convive con la ricca figlia di Caltagirone?&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;em&gt;&lt;font size=4&gt;Perchè benedicono il razzita Bossi?&lt;/font&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#ff0000" size=5&gt;Vergogna, vergogna&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#ff0000" size=5&gt;Vergogna!!!!!&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#ff0000" size=5&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;
&lt;p align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#ff0000" size=3&gt;&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;
&lt;p align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font size=6&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;Scomunicato&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;Domani i funerali di Piergiorgio Welby, pericoloso per la Chiesa anche da morto. Il Vicariato di Roma prega per la sua «eterna salvezza», ma non gli concede le esequie religiose perché «ha contrastato la dottrina cattolica affermando pubblicamente la volontà di porre fine alla propria vita».&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;em&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;/font&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=9113081775514208842&amp;page=RSS%3a+Vergogna!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=gpilumeli1947italy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=gpilumeli1947italy"&gt;</description><comments>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5715.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5715.entry</guid><pubDate>Sat, 23 Dec 2006 18:00:40 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/blog/cns!7E782B97769C4A4A!5715/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5715.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-12-23T18:00:40Z</dcterms:modified></item><item><title>Sia pace a lui.</title><link>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5700.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=4&gt;E' morto.&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=4&gt;Sia pace a lui.&lt;img src="http://www.adnkronos.com/Assets/Imgs/W/welby_piergiorgio_ass_lucacoscioni--200x150.jpg"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=9113081775514208842&amp;page=RSS%3a+Sia+pace+a+lui.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=gpilumeli1947italy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=gpilumeli1947italy"&gt;</description><comments>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5700.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5700.entry</guid><pubDate>Thu, 21 Dec 2006 09:20:05 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/blog/cns!7E782B97769C4A4A!5700/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5700.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-12-21T09:20:05Z</dcterms:modified></item><item><title>Un Natale triste</title><link>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5622.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;h2&gt;Enna, 10:03&lt;/h2&gt;
&lt;h1&gt;13ENNE UCCISO: UN ANNO FA DELITTO, MADRE &amp;quot;FARE GIUSTIZIA&lt;/h1&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src="http://faculty.cua.edu/johnsong/hitchcock/images/pieta-quarton.jpg"&gt;
&lt;p&gt;Iniziative a Barrafranca (Enna) per ricordare Francesco Ferreri, il ragazzino di 13 anni assassinato il 16 dicembre di un anno fa, il cui corpo venne rinvenuto 2 giorni dopo. La famiglia ha voluto ricordare il primo anniversario scegliendo la data del ritrovamento di Francesco in contrada Bessima lungo la strada che porta alla diga Olivo. Oggi pomeriggio nella chiesa madre sara' celebrata una messa di commemorazione voluta dalla famiglia Ferreri, quindi sempre nella chiesa madre, il concerto degli allievi della scuola media &amp;quot;Verga&amp;quot; frequentata dal ragazzino e la premiazione dei vincitori al concorso di poesia che e' stata intitolato a Francesco. La madre del ragazzo, Anna Bonanno, in questo primo anniversario non nasconde l'amarezza e afferma che dopo le fiaccolate di un anno fa la sua famiglia e' stata lasciata sola. In casa Ferreri sono momenti di attesa dopo la notizia che la Corte di Cassazione ha parzialmente annullato con rinvio al tribunale del riesame di Caltanissetta, l'ordinanza di custodia cautelare emessa il 16 maggio scorso nei confronti di Giuseppe Faraci, 21 anni, accusato dell'omicidio di Francesco. Si attendono le motivazioni della sentenza della Cassazione che potrebbero riguardare di riflesso anche Antonio Lo Bue, Calogero Mancuso e Salvatore Randazzo, che sono accusati di violenza sessuale aggravata su Francesco e su un altro ragazzino e di produzione di materiale pedopornografico. &amp;quot;Vogliamo giustizia -dice Anna Bonanno - altro che pena di morte ci vorrebbe per chi ha ridotto cosi' mio figlio&amp;quot;. Secondo la ricostruzione degli inquirenti la sera del 16 dicembre Francesco venne attirato da un coetaneo, che non e' indagato perche' non imputabile, nella stalla di Calogero Mancuso dove credeva di poter vedere dei cavalli. Sarebbe arrivato in auto con Faraci e nella stalla lo avrebbero atteso Mancuso, Lo Bue, Randazzo e T. R., il sedicenne gia' sotto processo per violenza sessuale aggravata davanti al Tribunale per i minori. Francesco sarebbe stato costretto a posare per alcune foto pornografiche, quindi si sarebbe allontanato in auto con Faraci. Sempre secondo la ricostruzione degli inquirenti Faraci resosi conto che Francesco avrebbe raccontato in famiglia l'accaduto lo avrebbe ucciso colpendolo ripetutamente alla testa con una chiave inglese, quindi avrebbe gettato il corpo nella scarpata dove venne rinvenuto due giorni dopo e si sarebbe liberato dell'arma del delitto un paio di chilometri piu' avanti nei pressi di un abbeveratoio dove venne rinvenuta una settimana dopo l'omicidio.
&lt;p&gt;&lt;img src="http://www.artlex.com/ArtLex/f/images/femns_gentles.jud.behd.lg.jpg"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=9113081775514208842&amp;page=RSS%3a+Un+Natale+triste&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=gpilumeli1947italy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=gpilumeli1947italy"&gt;</description><comments>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5622.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5622.entry</guid><pubDate>Mon, 18 Dec 2006 09:16:05 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/blog/cns!7E782B97769C4A4A!5622/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5622.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-12-18T17:01:35Z</dcterms:modified></item><item><title>Che tristezza!</title><link>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5613.entry</link><description>&lt;div align=center&gt;
&lt;table&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style="font-weight:bold;font-size:9pt;font-family:Verdana" valign=top align=left&gt;Barrafranca: Omicidio Ferreri, la Cassazione sconvolge impianto accusatorio&lt;br&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style="font-size:9pt;font-family:Verdana" valign=top align=left&gt;Barrafranca: 14/12/06 - Colpo di scena nella vicenda dell’omicidio del piccolo Francesco Ferreri, avvenuto in contrada Bessima, a pochi chilometri di Barrafranca, il 16 dicembre delle scorso, a colpi di chiave da idraulico, e di cui è accusato Giuseppe Faraci, 21 anni, mentre gli altri imputati Antonio Lo Bue di 42 anni, Salvatore Randazzo di 20 anni e Calogero Mancuso, 40 anni ed il minore T.R. di 16 anni, sono accusati di violenze sessuali nei confronti di minori. Ieri la prima sezione penale della Corte di Cassazione, in merito al ricorso presentato dagli avvocati difensori di Giuseppe Faraci, ha annullato, per vizio di motivazione nell’impianto accusatorio, l’ordinanza di custodia, emessa dai giudici del tribunale di riesame di Caltanissetta, che avevano confermato a loro volta l’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip presso il tribunale di Enna, Francesca Cercone, nei confronti di Giuseppe Faraci, accusato di omicidio del piccolo Francesco ed anche di violenza sessuale di gruppo. Questa decisione della prima sezione penale, sconvolge di per se stesso tutto quello che era stato costruito attorno ai cinque imputati dell’omicidio del piccolo Francesco in fatto di impianto accusatorio, ed il tribunale del riesame di Caltanissetta dovrà rivedere tutta la documentazione di questo efferato delitto secondo le indicazioni trasmesse dai giudici della prima sezione penale della Corte di Cassazione. Per certi aspetti cambia la posizione di Giuseppe Faraci, che sino ad ieri era l’unico responsabile dell’omicidio del piccolo Fratesco Ferreri. Il collegio di difesa, che era composto da Michele Vizzini del foro di Caltanissetta, Giovanni Ingrescì del foro di Catania, Ones Benintende del foro di Enna, Flavio Sinatra del foro di Gela, Gaetano Giunta del foro di Catania, Giuseppe Lo Monaco e Giuseppe Di Dio del foro di Enna, Salvatore Raciti del foro di Catania, ha ,dunque, ottenuto un grosso risultato perché si è voluto dimostrare che l’impianto accusatorio predisposto non ha retto davanti ai giudici della Corte di cassazione. Ci sono stati altri effetti dirompenti che riguardano sempre questa vicenda perché, nello stesso giorno, i giudici della terza sezione penale, che dovevano discutere sul ricorso presentato dagli avvocati difensori vale a dire Salvatore Randazzo, Calogero Mancuso ed Antonino Lo Bue, ha rinviato a nuovo ruolo l’udienza per uniformarsi alla decisione della prima sezione, che aveva esaminato il ricorso più importante, quello presentato dai difensori dell’autore dell’omicidio. La situazione, dopo questa decisione, si complica notevolmente e dovrà essere ora il tribunale di riesame a riprendere in esame tutto il carteggio, a rivedere le indagini che sono state fatte per l’omicidio Ferreri, se veramente le cinque persone arrestate sono implicate in questa vicenda di violenza sessuale sui minori, ma soprattutto la domanda che viene fuori è: Chi ha ucciso Francesco Ferreri ? E’ stato veramente Giuseppe Faraci ad ucciderlo ? Quale è il valore delle dichiarazioni del quindicenne, compagno di Francesco ?&lt;br&gt;&lt;a href="http://www.vivienna.it"&gt;www.vivienna.it&lt;/a&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style="font-weight:bold;font-size:8pt;font-family:Arial" valign=top align=left&gt;Inserita &lt;a href="mailto:"&gt;&lt;/a&gt;il 14/12/2006 alle 10:29:47     &lt;a href="http://www.vivienna.it/notizie/printable.php?id_news=18146"&gt;&lt;img alt="Versione stampabile della notizia" src="http://www.vivienna.it/notizie/print.gif" border=0&gt;&lt;/a&gt;   &lt;a href="http://www.vivienna.it/notizie/sendtoafriend.php?id_news=18146"&gt;&lt;img alt="Invia la notizia ad un amico" src="http://www.vivienna.it/notizie/friend.gif" border=0&gt;&lt;/a&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=9113081775514208842&amp;page=RSS%3a+Che+tristezza!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=gpilumeli1947italy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=gpilumeli1947italy"&gt;</description><comments>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5613.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5613.entry</guid><pubDate>Thu, 14 Dec 2006 10:14:52 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/blog/cns!7E782B97769C4A4A!5613/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5613.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-12-14T10:14:52Z</dcterms:modified></item><item><title>Ancora su Francesco</title><link>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5612.entry</link><description>&lt;div align=center&gt;
&lt;h3&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/immagini/articolo.pdf"&gt;http://www.beppegrillo.it/immagini/articolo.pdf&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;h3&gt;Un ragazzino solo/2&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;img height=311 alt=medaglia.jpg src="http://www.beppegrillo.it/immagini/medaglia.jpg" width=250&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;Il sindaco di Barrafranca&lt;/strong&gt; ha risposto con una &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/immagini/lettera aperta sindaco.pdf"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#595984"&gt;lettera aperta&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; a molte mail che gli sono pervenute dopo la pubblicazione del mio post: ‘&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2006/12/un_ragazzino_solo.html#comments"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#595984"&gt;Un ragazzino solo&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;'. Uno dei destinatari mi ha inviato una copia che riporto. Nel post avevo citato un &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/immagini/articolo.pdf"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#595984"&gt;articolo del Corriere della Sera&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; che riportava una valutazione degli &lt;strong&gt;inquirenti&lt;/strong&gt;, di coloro che stanno accertando la verità: “una grave situazione di pressione ambientale in atto nel piccolo comune di Barrafranca”, riferita al ragazzino testimone dei fatti. Sono felice che il sindaco abbia risposto anche se non mi riconosco nella sua lettera. Non intendevo criminalizzare i cittadini di Barrafranca. Ma solo coloro che stanno isolando, intimidendo un piccolo coraggioso testimone. Invierò una lettera al &lt;strong&gt;Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano&lt;/strong&gt;, che pubblicherò sul blog, per chiedere la &lt;strong&gt;medaglia d'oro&lt;/strong&gt; al merito civile per il ragazzino che ha avuto il coraggio di testimoniare.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;Ps&lt;/strong&gt;: Organizzato da &lt;a href="http://www.equivita.it/"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#595984"&gt;Equivita&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;, Comitato Scientifico Animalisti Italiani Movimento Ecologico Nazionale UNA e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, domani a Roma si terrà &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/immagine/INVITO 14 dic .pdf"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#595984"&gt;il convegno&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;: &amp;quot;L’ eredità di Pietro Croce per attuare In Italia ed in Europa la sostituzione e successiva abolizione della sperimentazione animale&amp;quot; in sala delle Colonne, Palazzo Marini Via Poli 19, Roma ore 9:00 – 18:00.&lt;br&gt;&lt;br&gt;“&lt;em&gt;Angelo” non è solo!&lt;/em&gt;&lt;br&gt;A seguito dell’articolo pubblicato dal Corriere della Sera (1.12.2006) e rilanciato da “IL Blog di Beppe Grillo” (5.12.2006) la casella di posta elettronica del Sindaco è stata inondata – in queste ore - di email da ogni parte di Italia e del mondo. Avrei voluto rispondere singolarmente ad ognuna delle migliaia di lettere, di inviti, di appelli, di moniti ma - per evidenti esigenze di immediatezza - permettetemi di farlo con questa mia unica lettera aperta.&lt;br&gt;Premetto che quanto pubblicato da “Il Blog di Beppe Grillo” non corrisponde alla verità e rappresenta , invece, una realtà che offende e diffama la cittadinanza barrese e le sue istituzioni. Premesso questo, vorrei ringraziare di cuore quanti , con modi ed espressioni diverse, hanno voluto incoraggiare il Sindaco a “fare qualcosa”. Ringrazio tutti,anche quanti hanno usato , in buona fede e nella foga dei sentimenti, termini e frasi ingiuriose nei miei confronti ma , soprattutto, nei confronti della mia città e dei suoi abitanti. Ma capisco! Anch’io mi sarei comportato così leggendo lo scoop di Blog! Ma si può arrivare a distorcere la realtà in maniera tanto violenta e subdola su una tragedia quale la morte di Francesco per un meschino interesse di bottega , per aumentare la tiratura dei giornali o per aumentare il numero dei visitatori del proprio sito?&lt;br&gt;Stiamo parlando di gossip, di calciomercato o di canzonette?&lt;br&gt;Che angoscia, che tristezza, che dolore leggere e rileggere quelle falsità che distorcono la realtà e deformano integralmente anche lo stesso articolo del Corriere della Sera a firma Giusy Fasano! (vi prego di rileggere attentamente l’articolo e di confrontarlo con “Il Blog”).Un'altra premessa: mi dimetto immediatamente se viene provato che non ho fatto niente, che non ho avuto coraggio, che ho coperto i presunti colpevoli,che ho lasciato solo il “testimone-bambino”. Nessuno quanto me sa cosa abbiamo sofferto a Barrafranca !&lt;br&gt;Vi prego di avere la pazienza di conoscere , di sapere la verità prima di giudicare e di condannare. In quel tragico pomeriggio del 16 dicembre dell’anno scorso il Signor Questore di Enna mi avvisava telefonicamente che un bambino risultava scomparso e la famiglia aveva sporto denunzia. Mi recavo immediatamente presso la Caserma dei Carabinieri ove trovavo i genitori del bambino, diversi familiari e vari investigatori dell’Arma dei Carabinieri con i quali immediatamente partecipavo alle prime indagini ,organizzavo e coordinavo le ricerche. L’indomani mattina alle ricerche partecipavano , in un grande spirito di altruismo e di generosità, centinaia e centinaia di cittadini, di volontari, di giovani barresi. Il caso ha voluto che Francesco venisse trovato da una pattuglia di volontari proprio dove io personalmente , conoscendo il territorio, avevo suggerito di cercare.&lt;br&gt;Il destino ha voluto che fossi io , insieme al Comandante della Compagnia di Piazza Armerina e al Comandante la Stazione dei Carabinieri di Barrafranca, a vedere per primo il corpo straziato di Francesco. Pensate cari amici, gentilissime mamme che potrò mai dimenticare - come uomo, come padre - l’immagine di quel bambino con gli occhi chiusi verso il cielo,con le braccia aperte , con la maglietta alzata, con il viso insanguinato,buttato accanto ai rottami di una vecchia lavabiancheria?&lt;br&gt;Pensate voi che i “quaquaraqquà” del sud possano dimenticare lo straziante dolore del padre che – aggrappato a me - chiedeva di poter vedere suo figlio per l’ultima volta?&lt;br&gt;“Non solo la mamma, non solo il papà, ma tutti noi abbiamo perso un figlio”: è quello che abbiamo gridato durante la messa in suffragio di Francesco. Tutti noi abbiamo provato e proviamo ancora quel dolore silenzioso che non si grida mai sui giornali ma che solo la gente perbene si tiene dentro. Tutta Barrafranca ha pianto quel suo giovane figlio. Nessuno ha festeggiato il Santo Natale, il nuovo anno. Non sarebbe stato necessario neppure la proclamazione del lutto cittadino. Ognuno di noi aveva il lutto dentro. E ancora oggi lo manteniamo con compostezza , con dignità. In ogni ricorrenza, in ogni evento ,in ogni occasione Francesco, il nostro Francesco è presente. Quando andiamo al cimitero a rendere omaggio ai nostri cari defunti, un fiore e una preghiera sono sempre riservati a Lui , sulla Sua tomba. Quei 13.115 cittadini che oggi vengono accusati di omertà, di complicità e di altre cose più orrende hanno partecipato - in attesa che l’Autorità Giudiziaria ci consegnasse la salma - pregando e piangendo ad una grande fiaccolata, a piedi per più di sette km e fino a quel maledetto posto. Non ci siamo fermati davanti a niente e a nessuno perché abbiamo giurato che mai più nessun innocente doveva così essere lapidato, mai più nessuna mamma doveva essere straziata da tanto dolore.&lt;br&gt;Abbiamo immediatamente - con manifesti murali, comunicati, interviste – espresso ferma e dura condanna nei confronti di quei mostri che avevano osato violare la innocenza di un bambino di soli 13 anni e invitato l’intera comunità a collaborare con la giustizia per la ricerca della verità. I giornali , le Tv e radio nazionali e lo stesso Corriere della Sera avevano messo in evidenza l’”anomalo” comportamento del Sindaco di Barrafranca che – nel profondo sud – rompeva ed infrangeva la “regola” del silenzio e dell’omertà invitando pubblicamente, chiunque sapesse o avesse visto, a parlare. Abbiamo organizzato varie assemblee con i genitori ,con i giovani, con le associazioni,con l’Associazione METER di Don Fortunato Di Noto,con i parroci, con le forze dell’ordine e - alla presenza costante ed attiva del Vescovo di Piazza Armerina – abbiamo invitato ed incoraggiato la gente a parlare, ad aiutare la giustizia ad individuare gli efferati autori. Ma abbiamo anche difeso, e continueremo a farlo in tutte le sedi e con tutte le nostre forze, la comunità barrese dall’assalto morboso dei media che volevano rappresentare la città come luogo di mafia, di droga, di disagio sociale, di pedofilia. Ancor prima dell’individuazione dei presunti responsabili abbiamo dato mandato al Capo Settore Affari Legali di costituirci – accanto alla famiglia Ferreri - parte civile nel processo contro i mostri - chiunque essi fossero – responsabili della morte del nostro Francesco e degli atti di pedofilia contro altri bambini. “Per non dimenticare” abbiamo intitolato a Francesco la piazza dove lui andava a giocare. Abbiamo promosso progetti contro la pedofilia , contro il disagio giovanile;abbiamo contribuito ad aprire uno Sportello METER ; abbiamo firmato un Protocollo di intesa per la realizzazione di una Città dei Ragazzi con la Prefettura , con la Diocesi di Piazza Armerina , con il comune di Pietraperzia e con la Comunità FRONTIERA di Don Giuseppe Di Stefano ;stiamo lavorando alla costruzione di un Laboratorio Artistico-Musicale per i giovani ; abbiamo già appaltato il nuovo Centro di aggregazione giovanile per il recupero dei giovani in stato di disagio sociale ;abbiamo promosso in questi giorni - in collaborazione con la Polizia di Stato, con le scuole , con le Parrocchie , con le Associazioni di volontariato- un progetto contro il bullismo “Povero Bullo !!!” ; ecc…. Pensate voi che questo sia un paese dove vi è “ una grave situazione di pressione ambientale “? Può questa comunità “ alzare un muro di omertà e di ostilità”? Vi chiedete ancora “Dov’è il Sindaco? Dov’è il Parroco? Dov’è la Preside? Pensate voi che chi ha avuto il “ coraggio” , come noi , di dichiarare pubblicamente guerra alla droga , agli spacciatori , alla mafia, alla delinquenza organizzata che – come risulta da diverse indagini giudiziarie – ritiene il Sindaco Marchì un nemico,uno “sbirro” possa non avere il coraggio di difendere i propri figli, di difendere Francesco , di aiutare e sostenere il piccolo bambino-testimone? E’ vero, per fare il Sindaco ci vuole coraggio,ci vuole passione, ci vuole amore per la propria città e per la propria gente , ci vogliono i cd..... A qualcuno vorrei ricordare che i Sindaci (con la S maiuscola ) non sono mai “dipendenti” ma servitori dello Stato , della propria Comunità. Il Sindaco non lo si fa mai per il misero “stipendio”! La Magistratura, la Prefettura e le Forze dell’Ordine sanno bene qual è stato il nostro personale impegno per la ricerca della verità e non vogliamo , neppure in questa occasione nella quale sarebbe legittimo – di fronte a tante ingiuste accuse - gridare,con tutta la rabbia in corpo, quanto abbiamo fatto per la ricerca della verità, per la individuazione dei “carnefici” di Francesco e per la tutela del piccolo bambino-testimone.&lt;br&gt;I Barresi non siamo “omertosi,mafiosi,conniventi o quaquaraqquà. Abbiamo forte il senso della famiglia, della difesa dei bambini, della vita. Quello che, purtroppo, è successo a Barrafranca è accaduto e accade , in questi giorni,in ogni parte d’Italia. Con la differenza che se lo stesso fatto succede a Barrafranca ( piccolo centro della Sicilia) e la gente non parla questa è omertosa; se ,invece , un fatto analogo si verifica in altre parti “civili“ d‘Italia allora la gente non ha visto o non ha sentito. E’ solo questione terminologica o culturale? Nessuno ha alzato un muro di omertà e di ostilità! Siamo rispettosi del lavoro della Magistratura così come siamo ossequiosi del principio di presunzione di innocenza sancito dalla Costituzione. Subito dopo la chiusura delle indagini da parte della Magistratura e delle Forze dell’Ordine -alle quali va la nostra piena fiducia - è stata convocata una seduta straordinaria pubblica (trasmessa in diretta da varie emittenti) del Consiglio Comunale nel corso della quale il Signor Procuratore della Repubblica di Enna dr. Salvatore Cardinale - alla presenza del Sostituto Procuratore dei Minorenni di Caltanissetta , del Prefetto di Enna e dei massimi rappresentanti provinciali dei Carabinieri e della Polizia – dopo aver illustrato la particolare complessità delle indagini - ha dato atto dell’attivo contributo delle istituzioni locali e ha sensibilizzato l’intera cittadinanza a dare solidarietà e sostegno al piccolo “ANGELO” ”(così abbiamo voluto chiamare il nostro testimone-bambino)che aveva avuto il coraggio e la forza di aiutare la giustizia. La stessa Magistratura ha giustamente ritenuto - per ovvii motivi di riservatezza – di non diffondere la vera identità di “ANGELO” e nessuno , neppure il Sindaco, poteva e può commettere l’errore di pubblicizzare alcuna azione a sostegno del nostro “ANGELO” e della sua famiglia. Sappiamo bene quale significato e quale grande valore hanno il coraggio di “Angelo” e della sua famiglia. “ANGELO” non è e non sarà mai solo. Lui e la sua famiglia sanno che gli siamo accanto silenziosi , senza clamore, in questa difficile e coraggiosa ricerca della verità. Lo dobbiamo a lui, lo dobbiamo a Francesco ,a tutte le mamme. Lo dobbiamo ai nostri figli e alla nostra coscienza. Lo dobbiamo a tutti i nostri bambini,lo debbo a quel bambino che , durante la fiaccolata per Francesco,prendendomi la mano mi disse: ”Sindaco,aiutaci”. Il 19 e 20 novembre scorso abbiamo organizzato la I° Giornata a difesa dell’Infanzia e dell’Adolescenza e “per non dimenticare…..Francesco” e con un preciso motto “Lasciateci giocare”.&lt;br&gt;In questa occasione Barrafranca è stata “elevata” dal Presidente della Provincia a “capitale dei bambini” per tutta la provincia di Enna. Siatene certi che continueremo, anche con l’aiuto di tutti Voi,a sostenere incondizionatamente il nostro “ANGELO” e la Sua famiglia, a non farlo sentire solo. Accolgo con estremo piacere la proposta della Signora Roberta Veneto) di mettere sul sito comunale , accanto al manifesto “NO alla droga-Tutti insieme contro la droga “ un altro appello “NO ALL’OMERTA’: Per non dimenticare Francesco,per non lasciare solo ANGELO”. Così come vi metterò a conoscenza – tramite il sito comunale- di tutte le iniziative e di tutte le azioni che porteremo avanti. Basta tutto questo? Non lo so !Sono un povero sindaco (ora si con la s minuscola) che , a volte, si sente impotente di fronte a casi molto più grandi di lui. Ma ogni giorno mi dà forza la consapevolezza che “il sorriso di un bambino è il nostro bene più prezioso e difenderlo è la nostra arma più potente”. Un sincero grazie a tutti voi per questa immensa e solidale partecipazione e con l’augurio che possiate conoscere ed ammirare la vera Barrafranca e la vera Sicilia. Buon Natale e Felice anno nuovo&lt;br&gt;&lt;em&gt;Dal Palazzo Municipale 06 dicembre 2006 Totò Marchì Sindaco di Barrafranca&lt;/em&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;N.B:Qualcuno sicuramente si starà chiedendo perché il Sindaco non quereli “Il Blog di Beppe Grillo “ per le diffamanti offese ed ingiurie alla comunità barrese con conseguente richiesta di risarcimento dei danni e relativa devoluzione all’Associazione METER di Don Fortunato Di Noto che si occupa di lotta alla pedofilia? La risposta è No, non querelo nessuno. La mia guerra è dichiarata contro gli “orchi” e contro gli assassini non contro chi fa maldestramente solo “gossip”! Sono sicuro che “IL Blog “ saprà apprezzare!&lt;br&gt;
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&lt;p&gt;Postato da Beppe Grillo il 13.12.06 19:20 &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=9113081775514208842&amp;page=RSS%3a+Ancora+su+Francesco&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=gpilumeli1947italy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=gpilumeli1947italy"&gt;</description><comments>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5612.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5612.entry</guid><pubDate>Thu, 14 Dec 2006 09:44:13 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/blog/cns!7E782B97769C4A4A!5612/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5612.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-12-14T09:57:03Z</dcterms:modified></item><item><title>E' morto</title><link>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5595.entry</link><description>&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=5&gt;Apprendo con molta, molta gioia,&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=5&gt;oserei dire un senso di liberazione:&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=5&gt;E' morto Augusto Pinochet.&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=5&gt;Il Tiranno, l'usurpatore. &lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=5&gt;Adesso sia pace a te, popolo cileno,&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=5&gt;e grazie a te, compagno Allende,&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=5&gt;sia gloria ai tui versi,&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=5&gt;COMPAGNO PABLO NERUDA.&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=5&gt;EVVIVA&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=5&gt;Vado a stappare quella bottiglia che da tanto attende!&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://static.flickr.com/1/123569979_0c6e00a894_m.jpg"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img206.imageshack.us/img206/7461/nerudaeallende5ys.jpg"&gt;&lt;img src="http://image.com.com/mp3/images/cover/200/drf900/f995/f99506hxdrb.jpg"&gt;&lt;a href="http://filelodge.bolt.com/files/room42/1213605/Manu Chao e Inti Illimani - El Pueblo Unido.mp3"&gt;http://filelodge.bolt.com/files/room42/1213605/Manu%20Chao%20e%20Inti%20Illimani%20-%20El%20Pueblo%20Unido.mp3&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=9113081775514208842&amp;page=RSS%3a+E'+morto&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=gpilumeli1947italy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=gpilumeli1947italy"&gt;</description><comments>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5595.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5595.entry</guid><pubDate>Sun, 10 Dec 2006 18:00:05 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/blog/cns!7E782B97769C4A4A!5595/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5595.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-12-10T18:25:04Z</dcterms:modified></item><item><title>Meno male</title><link>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5401.entry</link><description>&lt;p align=justify&gt;&lt;font face=Verdana color="#10105e" size=2&gt;Nessun pericolo per il Colle dell’Infinito. Vogliamo rassicurare tutti coloro che si sono preoccupati per le notizie comparse su qualche quotidiano circa le condizioni del famoso e bellissimo Colle. L’antico Monte Tabor, con la sua sommità pianeggiante sulla quale nel 1500 fu costruito per le suore clarisse il convento di Santo Stefano, è stabilissimo e sicuro. In occasione del primo centenario della morte del poeta, il 1937, fu ampliata la strada che taglia il colle a pochi metri dalla sua sommità e fu sistemato un giardino a gradoni, il Pincio, dalla strada fino alle mura di cinta del convento. La strada, una diramazione della statale 77, è stata più volte riasfaltata tenendo conto del grande traffico che la percorre. Le mura di sostegno dei gradoni sono state sempre controllate e qualche crepa apparsa già da molti anni non ha preoccupato l’Ufficio tecnico del Comune, il cui dirigente ha ricontrollato anche qualche giorno fa la cinta non rilevando pericoli di sorta. Si tratta di problemi di manutenzione che sarebbe bene rinviare a quando sarà completata, sulla sommità, la ristrutturazione del convento, acquistato qualche anno dal Comune e destinato a sede del Centro mondiale della Poesia. Si tratta di una operazione artistica e ambientale di eccezionale importanza, che concluderà l’itinerario della legge “Leopardi nel mondo”, il grande progetto di Franco Foschi, presidente dei due Centri, ai quali è affidata la memoria di Leopardi e il futuro della poesia. Già molti lavori sono stati eseguiti con maestria e rispetto della storica struttura. Si sta ora provvedendo al tetto, alla sistemazione delle camere, dei servizi, della sala da pranzo, in vista della sua utilizzazione e dell’auspicato autofinanziamento. &lt;br&gt;&lt;br&gt;L’ estesissimo ”orto,giardino” (così lo chiamava Giacomo), antistante il convento, è il luogo dove il poeta faceva le sue solitarie passeggiate, quando le clarisse erano state allontanate da Napoleone ed egli poteva accedervi da una breve scaletta che lo collegava al giardino del suo palazzo. Qui il muro di cinta che ne segna il perimetro impediva di vedere, se non sporgendosi, l’ampio paesaggio dei monti azzurri, dal Gran Sasso, ai Sibillini, fin quasi al Catria, con il mare alle spalle. Qui i visitatori ritrovano con emozione ciascuno il proprio Leopardi. La troupe di Sky tg24 ha ieri filmato il luogo, constatandone l’integrità e apprezzandone la bellezza. &lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;img src="http://www.italiantourism.com/fotoenit/prew_2100000066476.jpg"&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=9113081775514208842&amp;page=RSS%3a+Meno+male&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=gpilumeli1947italy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=gpilumeli1947italy"&gt;</description><comments>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5401.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5401.entry</guid><pubDate>Tue, 31 Oct 2006 18:30:17 GMT</pubDate><slash:comments>4</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/blog/cns!7E782B97769C4A4A!5401/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5401.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-10-31T18:33:31Z</dcterms:modified></item><item><title>Vada chi può.</title><link>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5217.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;img height=355 src="http://tkfiles.storage.msn.com/x1pc_jqddVOWRm9OpU-GbrHxeKFOXm7zcehVvyXGNFI52qr2jNbPfXzyS1nszTNgHbQUnLaaYlPdBiK3QWq4sizQNHCCfbprHoVaNQFeICNofqUSookWQqkEchqVH-L0kAlDmoD7v_tPGI" width=423&gt; &lt;img height=355 src="http://tkfiles.storage.msn.com/x1pc_jqddVOWRm9OpU-GbrHxV_HD3n1B772rHXPhjout33LEdpOyCLkm0u6ZM6jgCVLWy5_vRbiDAJSh4gjZhM5hjcpGLvDFiMJPtYiN7IgS6cVgkwbkPo2P3lLXPI_7LLQ8TYeyBLhTdY" width=400&gt;
&lt;table cellspacing=0 cellpadding=0 width=452 border=0&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td valign=top width=16&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=6&gt;&lt;img height=12 alt="" src="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/mmm2006-09-13_01.00/img/cartn.gif" width=16 border=0&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;
&lt;td valign=top width=436&gt;&lt;font face="Verdana,Arial" color="#10105e" size=6&gt;&lt;a href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/mmm2006-09-13_01.00/news.php?k=162"&gt;&lt;strong&gt;Convegno di studi 'Il simbolo del mito attraverso gli studi del novecento'&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td valign=top width=16&gt;&lt;font color="#10105e" size=6&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;
&lt;td valign=top width=436&gt;&lt;font face="Verdana,Arial" color="#000000" size=6&gt;&lt;strong&gt;Recanati 13 ottobre 2006 ore 9.00 -Auditorium del Centro Mondiale della poesia e della cultura ' G.Leopardi- &lt;br&gt;Ancona 14 ottobre 2006 ore 9.00 - Università politecnica delle Marche -sala del Rettorato -piazza Roma.22&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td valign=top width=16&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=6&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;
&lt;td valign=top width=436&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Verdana,Arial" color="#5a7594" size=6&gt;&lt;strong&gt;(Pubblicata il 09-10-2006)&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font color="#10105e" size=2&gt;Accademia Marchigiana di Scienze, Lettere e Arti - Ancona&lt;br&gt;Centro Internazionale di Studi sul Mito - Recanati &lt;br&gt;&lt;br&gt;In collaborazione con:&lt;br&gt;Università di Macerata&lt;br&gt;Regione Marche&lt;br&gt;Comune di Ancona&lt;br&gt;Comune di Recanati&lt;br&gt;Fondazione Cariverona&lt;br&gt;Uff.Scolastico Regionale&lt;br&gt;&lt;br&gt;Universita Politecnica delle Marche&lt;br&gt;Deputazione di Storia Patria&lt;br&gt;Biblioteca Benincasa&lt;br&gt;Istituto Musicale Pergolesi&lt;br&gt;Centro Studi Leopardiani&lt;br&gt;Centro Mondiale Poesia di Recanati&lt;br&gt;&lt;br&gt;L'iniziativa è parte del progetto 'Leggere il Novecento' della Prov. di Ancona&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;I fondatori del Centro internazionale di Studi sul mito (CISM), nel settembre 2001, accoglievano stimoli e imputi degli interessi sempre più intensi relativi al mito, uno dei temi centrali della cultura contemporanea e dell’attuale immaginario collettivo: non solo dell’Occidente europeo, ma anche del Medio Oriente, della realtà americana e delle potenzialità ancora in via di sviluppo dei continenti africano, asiatico e oceanico.&lt;br&gt;Studio sul mito e sui miti: una ricerca, a fronte del rischio di smarrimento della propria identità, da parte dei popoli, delle radici, degli elementi fondanti di ogni comunià.,&lt;br&gt;Al Convegno sulla “Sacralità” organizzato dal Prefetto Gianfranco Romagnoli nel 2005 presso il Centro di Cultura Scientifica “Ettore Majorana” di Erice, segue ora questo secondo Convegno organizzato da Sergio Sconocchia sul “Simbolo” uno degli aspetti fondamentali del mito. Mito studiato da specialisti e studiosi di varie Università nelle sue espressioni attraverso il tempo, da Omero alle civiltà precolombiane, da Dante a Leopardi e Brecht. &lt;/font&gt;
&lt;p&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;img height=355 src="http://tkfiles.storage.msn.com/x1pc_jqddVOWRm9OpU-GbrHxeKFOXm7zcehYsBtvK-Awy2eNqpLTXOiUJd8fV46cRnkLV2tGnoNnLDLKijpcs_8i_sxm5230VaxaeEaiLmjdkxy6Mk6330DBpzu8dwTt5yI6MBQJrKcUr8" width=181&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=9113081775514208842&amp;page=RSS%3a+Vada+chi+pu%c3%b2.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=gpilumeli1947italy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=gpilumeli1947italy"&gt;</description><comments>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5217.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5217.entry</guid><pubDate>Tue, 10 Oct 2006 10:26:27 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/blog/cns!7E782B97769C4A4A!5217/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5217.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-10-10T10:45:04Z</dcterms:modified></item><item><title>Progetto Leopardi</title><link>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5082.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;table cellspacing=0 cellpadding=0 width="100%" border=0&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width=10&gt;
&lt;td&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;a&gt;&lt;/a&gt;&lt;a&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;strong&gt;25/9/2006&lt;br&gt;&lt;br&gt;ANCONA: Rubini parla dei suoi 'Conflitti'&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il regista ed attore Sergio Rubini ha partecipato ieri ad Ancona alla manifestazione 'Conflitti' e ha parlato a lungo del suo ultimo lavoro cinematografico 'Terra', dove appunto è messo in scena il suo rapporto conflittuale con la Puglia. L'attore ha raccontato della sua fuga dal paese natio all'età di diciassette anni e del suo rapporto non ancora tranquillo con il suo passato e le sue origini. Rubini ha inoltre parlato al pubblico di un progetto che coltiva da diversi anni; l'attore- regista vorrebbe infatti girare un film su Leopardi. Da sempre attratto dalla letteratura ottocentesca, Rubini è affascinato dal poeta recanatese e spera un giorno di poterlo portare sugli schermi cinematografici. &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=9113081775514208842&amp;page=RSS%3a+Progetto+Leopardi&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=gpilumeli1947italy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=gpilumeli1947italy"&gt;</description><comments>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5082.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5082.entry</guid><pubDate>Tue, 26 Sep 2006 06:17:05 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/blog/cns!7E782B97769C4A4A!5082/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5082.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-09-26T06:17:05Z</dcterms:modified></item><item><title>Il Ponte sullo Stretto</title><link>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5032.entry</link><description>&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#000000" size=4&gt;Ci ritorno, perchè Raffaele LOmbardo&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#000000" size=4&gt;(si chiama Lombardo perchè ha stretto allenza con Bossi?)&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#000000" size=4&gt;ha organizzato la marcia su Roma&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#000000" size=4&gt;per protestare contro la mancata realizzazione&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#800000" size=6&gt;Del Ponte sullo Stretto.&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#800000" size=6&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#800000" size=3&gt;Ecco chi è raffaele  lombardo&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;
&lt;h1&gt;Raffaele Lombardo&lt;/h1&gt;
&lt;div&gt;
&lt;h3&gt;Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.&lt;/h3&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Vai a: &lt;a href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/mmm2006-08-25_19.24/#column-one"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;Navigazione&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/mmm2006-08-25_19.24/#searchInput"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;cerca&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style="width:172px"&gt;&lt;a title="Raffaele Lombardo" href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/Immagine:Raffaele_Lombardo.jpg"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;&lt;img height=215 alt="Raffaele Lombardo" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/c/c6/Raffaele_Lombardo.jpg" width=170 longdesc="/wiki/Immagine:Raffaele_Lombardo.jpg"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; 
&lt;div&gt;
&lt;div style="float:right"&gt;&lt;a title=Ingrandisci href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/Immagine:Raffaele_Lombardo.jpg"&gt;&lt;img height=11 alt=Ingrandisci src="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/skins-1.5/common/images/magnify-clip.png" width=15&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Raffaele Lombardo&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Raffaele Lombardo&lt;/b&gt; (&lt;a title=Catania href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/Catania"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;Catania&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;, &lt;a title="29 ottobre" href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/29_ottobre"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;29 ottobre&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; &lt;a title=1950 href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/1950"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;1950&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;) è un uomo politico italiano, parlamentare europeo e presidente della &lt;a title="Provincia di Catania" href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/Provincia_di_Catania"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;Provincia di Catania&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;.
&lt;p&gt;Laureato in &lt;a title=Medicina href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/Medicina"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;medicina&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; e &lt;a title=Chirurgia href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/Chirurgia"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;chirurgia&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;, si fa notare già alla fine degli anni '70 nella gioventù &lt;a title="Democrazia Cristiana" href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/Democrazia_Cristiana"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;DC&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; catanese e con la Dc farà carriera all'ombra di &lt;a title="Calogero Mannino" href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/Calogero_Mannino"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;Calogero Mannino&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;, fino a diventare nel &lt;a title=1991 href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/1991"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;1991&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; deputato alla &lt;a title=Sicilia href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/Sicilia"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;Regione Sicilia&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; e quindi assessore agli Enti Locali. Assente dalla politica a conseguenza delle tribolate vicende di Tangentopoli, culminate con due arresti, dopo essere stato assolto da ogni scandalo giudiziario, Lombardo torna in scena col &lt;a title="Centro Cristiano Democratico" href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/Centro_Cristiano_Democratico"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;Centro Cristiano Democratico&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; di &lt;a title="Pier Ferdinando Casini" href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/Pier_Ferdinando_Casini"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;Pier Ferdinando Casini&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;, per passare successivamente all'&lt;a title="Unione dei Democratici Cristiani e Democratici di Centro" href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/Unione_dei_Democratici_Cristiani_e_Democratici_di_Centro"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;UDC&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;, partito al quale è rimasto fedele fino al &lt;a title=2005 href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/2005"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;2005&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;.
&lt;p&gt;Nel frattempo diventa europarlamentare nel &lt;a title=1999 href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/1999"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;1999&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;, vicesindaco di Catania nel &lt;a title=2000 href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/2000"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;2000&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; e presidente della provincia di Catania nel &lt;a title=2003 href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/2003"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;2003&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;, carica che ricopre tutt'ora. Nel &lt;a title=2004 href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/2004"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;2004&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; viene riconfermato europarlamentare.
&lt;p&gt;Nel &lt;a title=Maggio href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/Maggio"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;maggio&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; &lt;a title=2005 href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/2005"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;2005&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; costituisce quattro liste, tra cui il &lt;a title="Movimento per l'Autonomia" href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/Movimento_per_l'Autonomia"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;Movimento per l'Autonomia&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; che, raccogliendo complessivamente il 20% circa di voti, si rivelano decisive per rieleggere &lt;a title="Umberto Scapagnini" href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/Umberto_Scapagnini"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;Umberto Scapagnini&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; (&lt;a title="Forza Italia" href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/Forza_Italia"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;Forza Italia&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;) sindaco di Catania.
&lt;p&gt;In seguito alle accuse di gestione antidemocratica del partito rivoltegli dagli esponenti quarantenni dell'UDC siciliana, alle richieste di commissariamento degli stessi, all'arrivo di &lt;a title="Luca Volontè" href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/Luca_Volont%C3%A8"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;Luca Volontè&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; in qualità di supervisore, e di &lt;a title="Francesco D'Onofrio" href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/Francesco_D'Onofrio"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;Francesco D'Onofrio&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; in qualità di commissario, Lombardo esce definitivamente dall'Udc e lancia il suo &lt;a title="Movimento per l'Autonomia" href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/Movimento_per_l'Autonomia"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;Movimento per l'Autonomia&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; prevalentemente su scala centro-meridionale, con l'intenzione di costituire una sorta di terzo polo, in alternativa agli schieramenti tradizionali, come già avvenuto alle elezioni comunali di &lt;a title=Messina href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/Messina"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;Messina&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; del &lt;a title=Novembre href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/Novembre"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;novembre&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; 2005, dove era alleato con l'europarlamentare ex Alleanza Nazionale &lt;a title="Nello Musumeci" href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/Nello_Musumeci"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;Nello Musumeci&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; e la sua &lt;a title="Alleanza Siciliana" href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/Alleanza_Siciliana"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;Alleanza Siciliana&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;, nata nel &lt;a title=Settembre href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/wiki/Settembre"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;settembre&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; 2005. Alle elezioni politiche del 2006 si allea con la Lega Nord, sancendo il Patto per le Autonomie che si schiera con la Cdl e il Premier Silvio Berlusconi che nel programma di governo recepisce i punti programmatici per lo sviluppo del Sud del paese.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=9113081775514208842&amp;page=RSS%3a+Il+Ponte+sullo+Stretto&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=gpilumeli1947italy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=gpilumeli1947italy"&gt;</description><comments>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5032.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5032.entry</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2006 13:19:10 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/blog/cns!7E782B97769C4A4A!5032/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5032.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-09-19T13:55:40Z</dcterms:modified></item><item><title>Il Papa tetesco</title><link>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5007.entry</link><description>&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font style="background-color:#c0c0c0" color="#800000" size=4&gt;Il Papa tetesco&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font style="background-color:#c0c0c0" color="#800000" size=4&gt;aggiunge benzina al fuoco.&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font style="background-color:#ffffff" color="#800000" size=4&gt;La Religione Cristiana è&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#800000" size=4&gt;superiore alle altre.&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#800000" size=4&gt;Il solito discorso sulla&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#800000" size=4&gt;supremazia della&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#800000" size=4&gt;civiltà occidentale.&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#800000" size=4&gt;Quella dell'olocusto&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#800000" size=4&gt;per intenderci.&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#800000" size=4&gt;Vada a casa.&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://assente.altervista.org/files/images/jyllandsposten-vignette.preview.jpg"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=9113081775514208842&amp;page=RSS%3a+Il+Papa+tetesco&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=gpilumeli1947italy.spaces.live.com&amp;amp;GT1=gpilumeli1947italy"&gt;</description><comments>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5007.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5007.entry</guid><pubDate>Sat, 16 Sep 2006 09:53:30 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/blog/cns!7E782B97769C4A4A!5007/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!5007.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-09-16T09:53:30Z</dcterms:modified></item><item><title>Ciao gigante buono</title><link>http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/Blog/cns!7E782B97769C4A4A!4932.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;Giacinto Facchetti&lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;a href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/mmm2006-08-25_19.24/risultati.htm?d=0718"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;18 luglio&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/mmm2006-08-25_19.24/risultati.htm?y=1942"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;1942&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/mmm2006-08-25_19.24/risultati.htm?d=0904"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;4 settembre&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/mmm2006-08-25_19.24/risultati.htm?y=2006"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;2006&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;b&gt;Condottiero dentro e fuori dal campo&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;a href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/mmm2006-08-25_19.24/opere.htm?name=Giacinto Facchetti"&gt;&lt;img height=9 alt="" src="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/mmm2006-08-25_19.24/img/icons/ibs1.gif" width=8 border=0&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;Giacinto Facchetti nelle opere letterarie&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;table cellspacing=0 cellpadding=0 align=left border=0&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;
&lt;table cellspacing=0 cellpadding=0 background="img/boxes/bioimg_ang_t_l.gif" border=0&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;&lt;img height=8 alt="" src="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/mmm2006-08-25_19.24/img/dot.gif" width=7&gt;&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;td&gt;
&lt;table cellspacing=0 cellpadding=0 width="100%" background="img/boxes/bioimg_top.gif" border=0&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;&lt;img height=8 alt="" src="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/mmm2006-08-25_19.24/img/dot.gif" width=1&gt;&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;td&gt;
&lt;table cellspacing=0 cellpadding=0 background="img/boxes/bioimg_ang_t_r.gif" border=0&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;&lt;img height=8 alt="" src="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/mmm2006-08-25_19.24/img/dot.gif" width=10&gt;&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td background="img/boxes/bioimg_left.gif" height="100%"&gt;
&lt;table height="100%" cellspacing=0 cellpadding=0 background="img/boxes/bioimg_left.gif" border=0&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;&lt;img height=1 alt="" src="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/mmm2006-08-25_19.24/img/dot.gif" width=7&gt;&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;td&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;&lt;img height=248 alt="Giacinto Facchetti" src="http://biografie.leonardo.it/img/bio/g/Giacinto_Facchetti.jpg" width=227 align=left&gt;&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;
&lt;td background="img/boxes/bioimg_right.gif" height="100%"&gt;
&lt;table height="100%" cellspacing=0 cellpadding=0 background="img/boxes/bioimg_right.gif" border=0&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;&lt;img height=1 alt="" src="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/mmm2006-08-25_19.24/img/dot.gif" width=10&gt;&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;
&lt;table cellspacing=0 cellpadding=0 background="img/boxes/bioimg_ang_b_l.gif" border=0&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;&lt;img height=15 alt="" src="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/mmm2006-08-25_19.24/img/dot.gif" width=7&gt;&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;td&gt;
&lt;table cellspacing=0 cellpadding=0 width="100%" background="img/boxes/bioimg_bottom.gif" border=0&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;&lt;img height=15 alt="" src="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/mmm2006-08-25_19.24/img/dot.gif" width=1&gt;&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;td&gt;
&lt;table cellspacing=0 cellpadding=0 background="img/boxes/bioimg_ang_b_r.gif" border=0&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;&lt;img height=15 alt="" src="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/mmm2006-08-25_19.24/img/dot.gif" width=10&gt;&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Un giorno Helenio Herrera, guardando una prova non soddisfacente di un terzino, disse: &amp;quot;&lt;i&gt;Questo ragazzo sará una colonna fondamentale della mia &lt;a href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/mmm2006-08-25_19.24/biografia.htm?BioID=814&amp;amp;biografia=Internazionale+Football+Club"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;Inter&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&amp;quot;. Lo spilungone bergamasco Giacinto Facchetti, nato a Treviglio il 18 luglio 1942, era al suo esordio assoluto in serie A, (21 maggio 1961, Roma-&lt;a href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/mmm2006-08-25_19.24/biografia.htm?BioID=814&amp;amp;biografia=Internazionale+Football+Club"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;Inter&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; 0-2). Non aveva convinto troppo, ma quella profezia si riveló abbastanza azzeccata, e una volta inserito nel meccanismo d'orologio che erano i nerazzurri, vide pentirsi i critici. &lt;br&gt;Alla Trevigliese dei suoi esordi Giacinto Facchetti non era terzino, bensí attaccante, ma una volta arrivato in nerazzurro il Mago Herrera lo piazzó in difesa. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Il dono della sua antica posizione, lo scatto, era l'arma in piú che cercava: un terzino diventato all'improvviso ala, avanzando fino alla porta rivale. &lt;br&gt;Inatteso goleador oltre che forte nei recuperi, Facchetti si fece un nome prestissimo nella compagine milanese ed inscrisse il proprio nome in tutte le &lt;br&gt;prodezze degli anni d'oro della Grande &lt;a href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/mmm2006-08-25_19.24/biografia.htm?BioID=814&amp;amp;biografia=Internazionale+Football+Club"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;Inter&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Senza paura di sbagliare, chiunque poteva dire che per il ruolo di laterale sinistro c'era un Prima e un Dopo Facchetti. Infatti, la sua ascesa fu presa in considerazione presto per il nuovo Commisario Tecnico Edmondo Fabbri, che lo chiamò per le qualificazioni della Coppa Europea di Nazioni il 27 marzo 1963 contro la Turchia ad Istambul (vinse l'Italia per 1-0). Per il primo gol dovette aspettare 20 mesi, sbloccando il risultato al primo minuto della gara ad eliminazione con la Finlandia, finita 6-1 per gli azzurri. &lt;br&gt;&lt;br&gt;L'annata 1963 con l'&lt;a href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/mmm2006-08-25_19.24/biografia.htm?BioID=814&amp;amp;biografia=Internazionale+Football+Club"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;Inter&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; fu speciale. Il terzino bergamasco ricevette lodi in tutte le lingue. Nascono forti perplessitá per il suo impiego in nazionale in un ruolo difensivo, dove la velocitá viene dosata in ben altra maniera. &lt;br&gt;La mobilitá che Fabbri si auspicava dai suoi terzini in Nazionale, e che Facchetti aveva, non arrivó, principalmente perché i primi due anni in maglia &lt;br&gt;azzurra non significarono per lui la grande svolta che molti si aspettavano. &lt;br&gt;La novitá della sua posizione gli fa soffrire una strana dualitá con Sandro Mazzola, se uno dei due non segna, si comincia a parlare di crisi. Come se non bastasse questo tormentone, i rapporti tra lui e Fabbri si incrinano. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Scoppia tutto dopo la prima amichevole, giá ottenuti i biglietti per l'Inghilterra. Era il momento propizio per far sí che il gruppo interista passasse proprio allora al contrattacco. Il CT sosteneva di non poter trapiantare un modulo senza il giocatore cardine - Suárez - e i giocatori (Corso e Facchetti in primis) lamentavano le scelte del tecnico romagnolo. &lt;br&gt;&lt;br&gt;&amp;quot;&lt;i&gt;Il vero calcio italiano é quello dell'&lt;a href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/mmm2006-08-25_19.24/biografia.htm?BioID=814&amp;amp;biografia=Internazionale+Football+Club"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;Inter&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; e non quello della Nazionale italiana&lt;/i&gt;&amp;quot;, apre i fuochi alla stampa francese un - a dir poco - insoddisfatto Facchetti, che spiega non aver realizzato reti, sua specialitá cardine &amp;quot;&lt;i&gt;perché il signore Fabbri ci proibisce di andare avanti. Lui vuole solo pareggiare, e con i soli pareggi non arriveremmo da nessuna parte in Inghilterra&lt;/i&gt;&amp;quot;. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Profetiche parole. &amp;quot;Giacinto Magno&amp;quot;, come lo chiamó il grande giornalista &lt;a href="http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/mmm2006-08-25_19.24/biografia.htm?BioID=270&amp;amp;biografia=Gianni+Brera"&gt;&lt;u&gt;&lt;font colo